Le resistenze dei phon (modelli tradizionali) utilizzano filo di lega Ni-Cr per il riscaldamento resistivo, avvolto attorno a isolanti in ceramica/mica per massimizzare il trasferimento di calore e la sicurezza. La lega Ni-Cr è scelta per l'elevata resistenza (riscaldamento efficiente), la stabilità termica (1.200°F) e la resistenza all'ossidazione. Le specifiche della bobina (diametro/lunghezza) definiscono le prestazioni: 18–20 AWG (spesso) per phon da salone da 2.000–2.400W, 22–24 AWG (sottile) per modelli da viaggio da 1.200–1.600W. I sistemi di sicurezza includono termostati bimetallici (interruzione dell'alimentazione a 180–200°F) e fusibili termici (protezione a 250°F). Problemi comuni: rottura (cadute/cicli di utilizzo), ossidazione (calore irregolare), cortocircuiti (umidità). Sintomi: aria fredda, scintille, odori di bruciato. Le sostituzioni richiedono lo stesso diametro/lunghezza/resistenza (10–50 ohm). La conformità a UL (Nord America), CE (Europa), CCC (Asia) garantisce sicurezza globale. La manutenzione (pulizia delle prese d'aria) estende la vita a 2–3 anni (uso domestico) o 1–2 anni (uso professionale), soddisfacendo le esigenze di utilizzo diversificate.